Google+ Followers

sabato 24 marzo 2012

Lentamente

Il sabato mi piace.
Mi piace soprattutto a quest'ora del giorno, la mattina, quando a differenza degli altri giorni si ha una differente routine. E' la routine del rallentatore.
Anche le campane della chiesa qui a fianco sembrano suonare più lentamente.
Tutto sembra fatto di una plastilina molto molle che se lasciata andare si allunga lenta lenta fino a tenersi insieme con un filo sottilissimo.
C'è qualcuno che rientra da una notte di combattimento, di passioni forti. Lo capisco dai loro volti che mi chiedono un caffè come si trattasse di un chinino per la malaria.
L'aria ha un altro profumo. Mi convinco che sia minore smog sapendo che non c'entra molto.
Peppino però arriva alla stessa ora.
 Entra, si siede, guarda fuori dal vetro e aspetta il caffè. Come se da questa parte del vetro trovasse tranquillità e sicurezza rispetto ad un fuori che lo spaventa.
Mi piace il rumore della macchina del caffè che si scalda, il suo sbuffare.
Mi piace stare qui.

Nessun commento:

Posta un commento

Scrivete qua il primo pensiero che vi è saltato in mente leggendo il post.