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lunedì 10 settembre 2012

Esperimenti

LEI: Ho trovato un modo migliore per dirtelo
LUI: dirmi cosa?
LEI: come, ancora non lo hai capito?
LUI: no, non credo. Cosa dovrei capire?

Lei prese la sua borsa, s'avvicinò al tipo dalla camicia a righe seduto sul lato opposto del bancone, e lo fissò.
IL tizio restò un secondo interdetto, guardò l'altra gente seduta al banco, lei che sorrideva e il bicchiere di Coca nella mano destra.
C'era senz'altro qualcosa che non tornava.
Lei continuò a sorridere e LUI, allora, si avvicinò alla cassa per pagare il debito che aveva da otto mesi con il locale.
Il tizio dalla camicia a righe sorseggiò la sua coca quando lei, all'improvviso, gli spostò il bicchiere dalla bocca e lo baciò.
Fu allora, che senza capire, lui prese il resto, si mise il cappotto e uscì.
Il tizio intanto, rovesciava parte della coca sul bancone, lei lo salutava con un "scusi, buonasera" e l'altra gente lungo il banco riprendeva a parlare.
Il neon in fondo alla sala prese a lampeggiare e poi con un botto si disintegrò in mille pezzi. Un pezzo colpì il tizio dalla camicia a righe che per un attimo non s'accorse del sangue lungo il collo.
Lei uscì dal locale. Il tizio con la camicia a righe si tamponò la ferita sul collo e inveii contro di me. Un uomo sulla sessantina, amico mio,gli suggerì di calmarsi. Un ragazzo con le scarpe da ginnastica si voltò infastidito.
La sera cominciava a scendere insieme con il buio nella strada.
Un cane abbaiò.